Dinner di Natale con Save The Children

Claudio Tesauro, Presidente Save The Children Italia - 17 dicembre 2014

I minori innanzi tutto. In tutto al mondo e anche in Italia. Questa la missione di Save the Children onlus internazionale, diffusa in 150 paesi. Nella serata per lo scambio degli auguri di Natale il Club Relazioni Esterne ha organizzato presso il Museo MAXXI di Roma per la serie “Dialoghi del CRE” un importante incontro con Claudio  Tesauro, Presidente dell’Associazione.

La tutela dei minori implica un’attenzione speciale alle madri e alle loro difficoltà, economiche  e non solo. Implica anche un cambiamento di mentalità nei confronti dei bambini, creature da accompagnare nella crescita educativa e da tutelare fin dalle mura domestiche. Accanto al tradizionale impegno internazionale, Save The Children ha scelto di varare progetti specifici anche in Italia. Con i “Punti Luce”, nuovi  centri di attività educativa e di impegno sociale nelle periferie delle grandi città.  Il lavoro quindi è sull’inclusione per trasformare una città da matrigna a madre.
La onlus è anche impegnata nel contribuire a realizzare una mappatura della situazione dei minori e della loro tutela in collaborazione con Banca d’Italia e Istat. Non esiste infatti in Italia un quadro sulle attività e sugli attori impegnati in questo settore.
Strategica per il successo di Save the Children è una corretta e trasparente attività di rendicontazione sui progetti e controllo sui costi: non a caso proprio quest’anno la onlus ha vinto l’Oscar per il Bilancio. Conti a posto, quindi, con una grande capacità di distribuzione dei fondo sui progetti e a fronte di una capacità di raccolta che è arrivata fino a 60 milioni di euro.
Nell’attività di Save the Children la comunicazione  - nelle sue molteplici forme - ha un ruolo centrale. Accordi con le aziende, spot pubblicitari, campagne di raccolta fondi, comunicazione digitale sono solo alcuni dei molti strumenti che vengono utilizzati con successo. La narrazione ha subito negli anni alcuni radicali mutamenti: non più soltanto una rappresentazione del dolore – che rimane centrale perché la situazione dei minori nel mondo è ancora gravissima – ma anche il racconto positivo e a volte ironico di come sia possibile impegnarsi per cambiare le cose.
Se uno dei  messaggi essenziali del Natale è la solidarietà, il Club Relazioni Esterne ha voluto con questo incontro dimostrare quanto conti nella vita professionale e privata un sistema valoriale coraggioso e quanto il lavoro del  comunicatore possa aiutare e sostenere  l’impegno per una società civile migliore e più vicina alla tutela dei più deboli.