Novembre - Gennaio

I numeri della felicità. Dal Pil alla misura del benessereDonato Speroni (Cooper 2010)

In Italia si discute: il Pil deve essere davvero rottamato o è solo un trucco per aggiustare le statistiche nazionali? Dall’indice di felicità nazionale all'Indice del benessere elaborato in Canada, dallo Human development index dell'Onu all'Impronta ecologica: tutti i tentativi in corso per misurare la ricchezza, la felicità e la sostenibilità sono illustrati in questo testo, senza tecnicismi, con uno sguardo alle implicazioni politiche globali e nazionali. Lo disse per primo Bob Kennedy: ‘il Prodotto interno lordo non è uno strumento adeguato di misura del progresso umano’.  Se ne parla da quarant'anni: studiosi e politici ora affrontano l’argomento, in un periodo in cui la crisi attanaglia imprese e famiglie che sono costrette a rispolverare vecchie metodiche di risparmio e modalità che potrebbero suggerire nuovi scenari di consumo sostenibile e relazioni maggiormente solidali.

Oltre la società della comunicazioneMarino Cavallo (Franco Angeli 2012)

Sono i mezzi di comunicazione che cambiano la società o è la società che cambia i mezzi di comunicazione? Attorno a questo interrogativo ruotano da sempre molte delle analisi sulla comunicazione di massa. Oggi è difficile conservare la distinzione - valida fino a qualche tempo fa - tra mass media e personal media. Da quando il computer è diventato una stazione multimediale interconnessa, molti dei contenuti rivolti al pubblico di massa sono fruiti tramite YouTube (o analoghi) via internet. Il tablet si è ampiamente diffuso e accanto ad esso c'è lo smarphone che aggrega fotografie, video, audio, informazioni geografiche, e funzioni per rimanere in contatto con i social network. La comunicazione mobile occupa molti spazi che fino a poco fa erano riservati al computer. In questo volume si intrecciano le riflessioni della sociologia delle comunicazioni di massa e gli sviluppi attuali della comunicazione digitale e della società delle reti e fa emergere con chiarezza la necessità di rivedere le categorie di analisi.

Investor relations ed etica. Efficacia e vantaggi competitiviBianca Fersini Mastelloni (Guerini Editore e Associati 2014)

Il libro pone l’esigenza di ricorrere a una nuova visione della comunicazione al mercato finanziario e delle relazioni con gli investitori, quanto più possibile in assenza di conflitto di interessi tra chi la comunicazione emette e chi la riceve, adottando una condotta etica “beyond compliance rules”. I codici etici dell'impresa, considerati dagli stakeholders un bene primario, rappresentano un valore strategico e contribuiscono a creare quel capitale reputazionale che influenza il modo di fare business e il potere contrattuale dell'azienda nel tempo. Nelle Investor Relations l'etica dell'impresa, che si forma in un contesto aziendale culturalmente avanzato, può essere coerente e funzionale ai processi di marketing che la stessa impresa deve applicare anche al titolo azionario per competere sui mercati finanziari e attrarre i capitali degli investitori. Assumere la fiducia quale presupposto del mercato, l’etica come vantaggio competitivo, il marketing quale strumento indispensabile a un nuovo approccio metodologico nella prassi delle Investor Relations è la sfida della comunicazione d’impresa.

Noi ancora una volta, Marie Therese Taylor (Narcissus editore, e-book)

Un’avvincente raccolta di racconti che si sviluppa nelle gabbie dorate dei meravigliosi anni 80…”  “Noi ancora una volta“, il libro di Marie Therese Taylor fa rivivere l’Italia degli anni Ottanta attraverso una intrigante concatenazione di racconti. L`Italia pubblica del boom economico e delle Brigate Rosse ma anche l`Italia privata del sesso allegro, del Carnevale di Venezia, della Roma bollente. I ricordi di cinque donne che da poco hanno superato la soglia dei cinquant’anni e che hanno trascorso i loro anni di fulgore in modo effervescente, sono inframmezzati dal thriller che stanno vivendo. Relazioni tra madri e figli, intrighi e attriti tra fratelli, amori leciti e illeciti, amori sopportati, amori ostacolati…