Dialogo con Stefano Folli, editorialista del Sole 24 Ore

Stefano Folli - 24 febbraio 2014

Il punto sulla politica italiana; strategie e tattiche. I nuovi parametri comunicativi


Stefano Folli, notista politico del Sole 24 ore, una delle penne più felici nel descrivere e interpretare la politica italiana e le sue complessità, è stato ospite lunedì 24 febbraio per “I Dialoghi del Club Relazioni Esterne” parlando ai Soci e agli ospiti del CRE sul tema “Il punto sulla politica italiana; strategie e tattiche. I nuovi parametri comunicativi”.  Nel giorno in cui il Premier incaricato Matteo Renzi ha ottenuto la fiducia al Senato la discussione è ovviamente ruotata attorno all’interpretazione del momento politico particolare che l’Italia sta attraversando. Una leadership, quella di Renzi, cui non verranno fatti sconti, cui non sarà facile perdonare il “peccato originale” della brusca defenestrazione di Enrico Letta. Una leadership, ha notato acutamente Folli, che ha presentato un governo a sua immagine, i ministri come perle di una corona posta sulla testa di un leader appena consacrato. Ma anche un’assunzione di responsabilità, un metterci la faccia che non è frequente nel vocabolario politico italiano. Una leadership quella di Renzi in cui l’aspetto comunicativo ha un valore predominante, fino al punto di volersi rivolgere, nel discorso di investitura in Senato più che al Parlamento direttamente al popolo italiano spettatore televisivo degli avvenimenti particolari di questi giorni. Un discorso – ha sostenuto Folli - più da sindaco, da amministratore che da Presidente del Consiglio, dove grande assente è stata ad esempio la politica estera. Una leadership che si ciba mediaticamente di twitter e che parla direttamente agli elettori non può però dimenticare che  - oltre l’affascinante evocazione del sogno e del coraggio – servono atti concreti perché il nuovo percorso politico non rimanga, appunto, un’evanescente proposta leaderistica.   I Dialoghi del Club Relazioni Esterne Il Club Relazioni Esterne ha avviato  il programma “ I Dialoghi del Club Relazioni Esterne”. Si tratta di un progetto mirato ad approfondire temi di stringente attualità attraverso un confronto tra i Soci del Club e personalità di primo piano del mondo della politica, dell’economia e della finanza, della cultura e dei media.  La parola scelta della parola Dialogo non è casuale: presuppone un colloquio con interlocutori diversi, corrispondenze biunivoche invece che soliloqui e una conseguente ricchezza di idee. Perché abbiamo lanciato i Dialoghi del CRE? Perché siamo un Club di comunicatori consapevoli che solo dallo scambio di idee e di progetti la comunicazione esce rafforzata. Sappiamo il valore del marketing, conosciamo il valore delle coperture stampa e delle campagne media, ma sappiamo anche che la comunicazione raggiunge il suo obiettivo se affianchiamo alla tecnica i contenuti: dobbiamo avere sostanza per comunicare con successo. 

Stefania Salustri
Presidente Club Relazioni Esterne